NaturAlbania: il birdwatching per un turismo di qualità e rispettoso dell’ambiente

Nel lungo termine, lo sfruttamento di un turismo così detto “di massa” non può che portare a danni irreparabili all’ambiente, a disservizi (si pensi alla congestione del traffico nelle aree balneari nel mese di agosto) e alla perdita di aspetti culturali preziosissimi, che andrebbero invece tutelati.

Per questo motivo, il progetto NaturAlbania, finanziato da AICS Tirana, mira anche a costruire le basi per lo sviluppo di un’offerta turistica sostenibile, che consideri il patrimonio naturalistico e culturale dell’Albania non solo una risorsa da sfruttare all’infinito, ma un bene da valorizzare e proteggere.

Durante i mesi autunnali del 2021, nelle Aree Protette del Lago di Scutari, di Divjaka-Karavasta,di Vjosa-Narta e Karaburun, si sono svolti tre corsi di birdwatching, condotti dal Prof. Taulant Bino, docente di Ecologia al Politecnico di Tirana, presidente della Albanian Ornithological Society (AOS) e uno degli ornitologi più esperti del Paese.

Lo scopo dei corsi è stato di formare potenziali nuove guide naturalistiche, specializzate nell’osservazione ornitologica. Per questo motivo, l’attività è stata proposta a persone che già operavano nel territorio e dotate di una certa conoscenza in ambito naturalistico: operatori turistici, ranger delle AdZM (enti regionali di tutela delle Aree Protette), giovani studenti universitari di Biologia e Scienze Naturali.

Immersi in alcuni tra i più bei paesaggi naturali dell’Albania, i partecipanti ai corsi hanno potuto apprendere le migliori tecniche di avvistamento e riconoscimento delle innumerevoli specie di uccelli che qui vivono.

Ma le attività non si sono limitate a questo: l’obiettivo del Prof. Bino è stato anche formare delle guide in grado di offrire un’esperienza ad hoc a seconda delle richieste e delle preferenze di ogni diversa tipologia di birdwatcher, accompagnando i visitatori non in una semplice escursione alla ricerca di fenicotteri, pellicani, grandi rapaci e altri uccelli, ma in un percorso di scoperta della storia e della natura dei luoghi esplorati.

Al termine della settimana di corso, coloro che hanno partecipato con costanza e serietà alle attività di formazione sono stati sottoposti a una prova finale divisa in una parte teorica ed una parte pratica: chi ha superato la prova con esito positivo ha ricevuto un attestato di partecipazione, validato dal formatore, il Prof. Taulant Bino, dalla direzione delle diverse AdZM responsabili delle aree protette in cui si sono svolte le attività e da CELIM Shqipëri, ente organizzatore dei corsi.

La consegna dei certificati alle 20 guide promosse è avvenuta mercoledì 6 aprile 2022, durante un evento svolto nella suggestiva cornice del villaggio di Zvernec, a Valona. In quest’occasione, tutti gli enti e le persone coinvolte nell’organizzazione e nella realizzazione di questa iniziativa hanno potuto incontrarsi, ripercorrere il lavoro svolto, festeggiare gli obiettivi raggiunti e discutere di come procedere da qui in avanti, per sfruttare in modo intelligente quanto fatto fin’ora.

Questo evento, infatti, non ha rappresentato la conclusione del progetto: le guide naturalistiche neoformate riceveranno il supporto di CELIM e AOS per essere inserite in un nuovo circuito di offerta turistica, focalizzata sul birdwatching.

Diversi tour operator internazionali, specializzati nel turismo naturalistico e nel birdwatching, sono già stati coinvolti, con l’obiettivo di inserire nei loro pacchetti anche escursioni in Albania e in particolare nelle aree target del progetto, coinvolgendo proprio le guide formate grazie a questi corsi.

Lagune, laghi, montagne e foreste dell’Albania sono luoghi perfetti per la pratica del birdwatching e rappresentano un tesoro da sfruttare, in modo intelligente e rispettoso.

Nella stessa occasione, anche un gruppo di imprenditori agroalimentari che ha partecipato ai corsi HACCP, sempre organizzati nell’ambito del progetto NaturAlbania con i partner VIS e CESVI, ha ricevuto un certificato che attesta il loro impegno nell’applicazione di buone pratiche igieniche e di sicurezza durante il processo di produzione, per l’ottenimento di prodotti alimentari di elevata qualità.

 

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