La strada del dialogo

 
La Bosnia Erzegovina (BiH) è da sempre molto esposta a catastrofi naturali, frequenti e distruttive. La storia recente ha dimostrato che gli effetti negativi possono essere ridotti al minimo attraverso azioni preventive mirate, a livello nazionale e locale. Queste azioni richiedono il coordinamento di una vasta gamma di attori: responsabili della pianificazione ambientale, della pianificazione economica, della protezione sociale, della gestione delle acque e di altri attori che spesso, in passato, nel lavoro quotidiano non hanno avuto il necessario contatto con la protezione civile.
 
La Bosnia Erzegovina, conscia di tale esigenza operativa, ha intrapreso un nuovo percorso: avviare e consolidare un efficace approccio coordinato. Lo fa affidandosi significativamente ancora una volta alle strutture del sistema di protezione civile.
 
Nell’ambito del progetto IDRM, finanziato dalla Cooperazione Italiana ed eseguito da UNDP, si è svolta lo scorso 11 Dicembre a Sarajevo la cerimonia di consegna di 2 autoveicoli 4X4, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia, del Rappresentante UNDP e di una folta delegazione dei media. Nel corso della cerimonia è stata presentata la prima Valutazione Nazionale delle capacità di risposta alle catastrofi e una nuova Road-map per la Bosnia Erzegovina: più dialogo e condivisione fra le parti istituzionali coinvolte accresceranno la rapidità e l’efficacia degli interventi in materia di protezione civile.
 
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