L’Italia per un nuovo clima in Bosnia

Le recenti previsioni sui cambiamenti climatici della Bosnia-Erzegovina (BiH) prevedono un’accelerazione dei fenomeni meteorologici estremi. Si spazia dai piccoli disastri ad alta frequenza agli eventi devastanti come nel caso dalle alluvioni del maggio 2014 che hanno causato perdite e danni per un totale di 2 miliardi di Euro. Proprio nel 2014, il comune di Maglaj, particolarmente colpito nel 2014 ha subito ingenti perdite con quasi il 23% del patrimonio abitativo (2.249 case ed appartamenti) quasi 300 piccole e medie imprese (SME) allagate. Il danno totale è stato stimato in oltre 85 milioni di euro.

Oggi, per sostenere il comune di Maglaj ed altre sei comuni in tutta la Bosnia Erzegovina negli sforzi di riduzione del rischio di catastrofi, l’Itala finanzia – attraverso l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) –  il progetto Interlink Disaster Risk Management (IDRM) con 300.000 Euro.

Il progetto, eseguito e co-finanziato dall’United Nations Development Programme (UNDP), ha fornito un fattivo apporto attraverso la realizzazione, condivisione e messa in pratica della innovativa piattaforma denominata “Disaster Risk Analysis System” (DRAS) realizzata con il supporto di esperti provenienti dalla nostra Protezione Civile e dalle Università italiane.

L’assistenza al comune di Maglaj nell’utilizzazione della piattaforma DRAS ha interessato non solo la formazione del personale comunale sulla gestione ed utilizzo del DRAS ma anche la valutazione dei rischi integrati e la riduzione del rischio dei disastri naturali (DRR) nella locale strategia di sviluppo urbano. La piattaforma DRAS ha inoltre fornito preziose informazioni nella riabilitazione (su fondi comunali) di due frane riconducibili alle alluvioni del 2014.

La piattaforma DRAS, condivisa on-line, fornisce informazioni accurate non solo alle autorità ma anche ai cittadini sull’esposizione dei terreni ai rischi di inondazioni, frane e terremoti, incrociando i dati DRAS con i dati satellitari (GIS) sull’utilizzo del suolo. Dall’8 novembre 2018 il DRAS è disponibile a tutti i cittadini i tecnici e gli amministratori di Maglaj attraverso la  piattaforma consultabile al seguente indirizzo web: dras.undp.ba.

Nei prossimi mesi il progetto IDRM intende continuare ad assistere la popolazione di Maglaj per migliorare la conoscenza e la fruibilità del DRAS a tutti i cittadini. Un video sarà trasmesso dalla stazione TV locale e reso disponibile in streaming sul sito web comunale unitamente ad una campagna d’informazione con poster didattici e volantini. Il completamento della riabilitazione dei danni causati dalle due frane è previsto per dicembre 2018.

Un’altra piccola storia di successo italiano resa possibile grazie anche al supporto AICS ed al coinvolgimento del Sistema Italia.

DRAS Poster
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