L’Impossibile non esiste

Il 25 maggio 2018 a Razma di Malesi e Madhe ha avuto inizio il progetto ZANA E MALEVE – Giovani e Territorio: radici di una comunità in cammino verso l’integrazione con la famiglia europea, co-finanziato dalla Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Il progetto consortile sarà implementato da VIS e CISP con controparte l’Agenzia per lo Sviluppo Regionale (AZHR 1), cui offrono la loro collaborazione altri 9 partners (5 dall’Italia e 4 dall’Albania).

All’evento di lancio hanno partecipato il rappresentante della Cooperazione Italiana nei Balcani Occidentali Nino Merola, rappresentanti del Municipio di Malesi e Madhe, VIS e CISP, il direttore dell’AZHR 1 e i partners albanesi, attori e interlocutori chiave per la buona riuscita delle attività del progetto e per il raggiungimento dei suoi risultati.

Il progetto, della durata di 3 anni, ha tre obiettivi molto chiari: consolidare le attività economiche di Malesi e Madhe, accrescerne il numero e rafforzare il ruolo della comunità locale per la conservazione e la valorizzazione delle risorse presenti sul territorio.

Tante sono state le testimonianze di storie di successo riportate dai giovani. Il loro spirito di imprenditorialità ha trasmesso un messaggio positivo: crescere sul proprio territorio si può.  Le aree rurali hanno risorse e potenzialità. Le attività di cooperazione sono linfa vitale per lo sviluppo sano delle comunità. Creano opportunità e frenano così il fenomeno dell’emigrazione. Il Sistema Italiano della Cooperazione allo Sviluppo investe sulle nuove generazione per farle diventare in prima persona i promotori di cambiamento.

Alla chiusura dell’evento, il gruppo folcloristico di “Jehona e Kelmendit” (Eco di Kelmendi) si è esibito con canti e balli di Malesi e Madhe, un patrimonio popolare e culturale da preservare per tener vive l’identità e la tradizione della regione.

La grande partecipazione di pubblico all’evento conferma la bontà del lavoro svolto nel corso degli anni dal VIS a Malesi e Madhe. La costante collaborazione con i tanti attori e gruppi di interesse che operano nell’area è una garanzia di condivisione e partecipazione della comunità al progetto appena avviato. Ascoltare la voce dei territori è un impegno civico. Le attività del progetto Zana e Maleve confermano questo impegno, nella prospettiva di sviluppo sostenibile a lungo termine delle aree rurali di Malesi e Madhe.

L’impossibile non esiste. La crescita sostenibile nel Nord dell’Albania è possibile e oggi un po’ più vicina.

 

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